Visitare Bologna in un giorno: le tappe da non perdere

“La Dotta, la Grassa, la Rossa, la Turrita”: benvenuti a Bologna! 
Cosa fare e cosa vedere a Bologna in un giorno? Ecco l’itinerario che vi propongo per visitare il centro storico a piedi se avete una sola giornata a disposizione . 

In effetti, anche coloro che nella propria hanno visto meraviglie particolari e luoghi ricchi di un fascino pressoché unico restano a bocca aperta dinnanzi allo splendore di questa città. L’intensa storia permette a chiunque di far un tuffo nel passato ritrovandosi ben presto nel Medioevo. Tuttavia, per godersi a pieno le meraviglie bolognesi bisogna conoscere quali sono le principali tappe da percorrere. I luoghi imperdibili a Bologna, in effetti, sono così tanti che si potrebbe ben presto avere un naturale imbarazzo di scelta.

Una delle particolarità bolognesi riguarda il fatto che qui le avventure iniziano non appena si esce dalla stazione. In effetti, ci si ritrova subito in un centro storico davvero particolare. Se volete compiere un viaggio davvero completo e vedere le meraviglie di Bologna, vi consigliamo d’iniziare dal Parco della Montagnola oppure dalla vicina Via Indipendenza. Proprio qui, in effetti, si può spesso trovare ciò che da molti anni è diventato un evidente emblema di Bologna. Di cosa parliamo? Del mercato vintage che si tiene con cadenza settimanale. 

Passando sotto Porta Govese o Torresotto dei Piella si giunge alla celebre Finestrella sul Canale delle Moline e al ponte sul canale, entrambi con affaccio.

Quest’angolo di città è noto come “la piccola Venezia”. Affacciandosi fra i palazzi, si può vedere scorrere uno dei pochi tratti d’acqua che tra i primi del Novecento e il dopoguerra non fu ricoperto di asfalto.

Il canale delle Moline è la prosecuzione del canale di Reno. Per buona parte del suo itinerario il canale delle Moline è rinchiuso tra le case, come si vede dalla Finestrella, e per questo in passato è rimasto a lungo nascosto alla vista. Di recente sono stati riaperti gli affacci sui ponti delle vie Oberdan e Malcontenti, che si affiancano alla suggestiva finestrella di via Piella.

Non bisogna ignorare la vicina Piazza Maggiore, anch’esso un luogo storico di Bologna
Per cominciare, a sud di Piazza Maggiore sorge con tratti tardo-gotici la Basilica di San Petronio, con la sua facciata rigorosamente incompiuta, con addosso l’arte di nomi grandi come Jacopo della Quercia, e con il titolo fiero di sesta chiesa più grande d’Europa. Visitatela al suo interno e scopritene le curiosità: l’interno ospita la meridiana più lunga del mondo in luogo chiuso, e anche l’organo funzionante più antico d’Italia (ce ne sono due in realtà, ma uno è recente!).

Il cuore della città, però, è rappresentato sicuramente dalla piazza Nettuno che si trova nelle immediate vicinanze della Piazza Maggiore. La Piazza Nettuno è nota a tutti per via del suo fascino storico che, per davvero, è in grado di ammaliare anche i più noti critici dell’arte.

Nelle immediate vicinanze di questa piazza ci sono persino diversi negozi caratteristici di Bologna e quindi potrete persino unire la bellezza delle passeggiate naturali a quella dello shopping.

Conoscete di già l’Arena del Sole? In effetti, se non la conoscete vi conviene visitarla perché rappresenta un vero e proprio gioiello bolognese. Vicino, inoltre, si trova anche un altro fantastico monumento: si tratta della statua di Garibaldi. Non dimenticatevi di passare anche per la cattedrale di San Pietro famosissima nel mondo per via della sua posizione particolare e di quell’aspetto pressoché unico nel suo genere. Potrete notare la gran bellezza di questo luogo si da fuori che da dentro.

Non molto lontano, poi, sorge la magnifica Sala Borsa. Cos’è la Sala Borsa? Si tratta di un ampio centro culturale dal pubblico fascino dove si può trovare una gran selezione di libri, dvd, cd, musica, dischi e collezioni di ogni tipo. Se si è amanti della cultura, insomma, non si può proprio fare a meno di visitare la Sala Borsa. E non è un caso se si tratta di un posto che viene costantemente visitato dagli studenti dell’Università di Bologna. Inoltre qui si possono spesso trovare anche diverse esposizioni artistiche contemporanee e quindi è anche uno di quei posti preferiti da tutti coloro che amano l’arte della pittura. La Sala Borsa è assolutamente da visitare anche per via della lunga storia e un’architettura in grado di lasciare di stucco proprio chiunque. Al piano terra si possono persino trovare gli scavi del sotterraneo, nonché i diversi reperti archeologici delle civiltà antiche risalenti persino a Villanova.

Al centro della Piazza di Nettuno, invece, è consigliabile vedere il Giganteil bolognese al Żigànt. Ovviamente si tratta del Nettuno che sorge al centro della piazza letteralmente illuminando l’intero posto circostante con le proprie acque.

Inutile dire che la statua è davvero maestosa: racconta una vivissima leggenda, quella dello scultore Giambologna. In effetti, guardando la statua stessa si possono facilmente osservarne le varie particolarità della stessa. Tutto ciò che dovete fare per scoprire le particolarità della statua è posizionarsi sul mattone nero nei pressi della statua. Guardando quest’ultima da quel mattone particolare si può scoprire un piccolo, ma significativo dettaglio che renderà la visita a Bologna immediatamente più allegra: non a caso si tratta della famosa prospettiva della vergogna.

Ai piedi della fontana troverete anche numerose figure che ne compongono i piedi: si tratta di altri dettagli a cui occorre prestare la massima attenzione.

Nella vicina Piazza Maggiore, invece, potrete vedere un sacco di segni e rimandi niente di meno che alla Seconda Guerra Mondiale. I bolognesi hanno deciso di non restaurare quella parte della piazza per un semplicissimo motivo: ricordarsi della tragedia della Seconda Guerra Mondiale affinché non accada mai più.

Sulla Piazza Maggiore sorge la Basilica di San Petronio, la cui particolarità principale è quella di avere una facciata incompiuta. Alla realizzazione della Basilica hanno partecipato delle persone dei grandi e ben noti a tutti nomi tra cui spicca quello di Jacopo della Quercia. Non a caso si tratta della sesta chiesa più grande d’Europa. Bellissima da vedere dall’esterno, è comunque consigliabile da visitare anche dal suo interno. Il motivo? Beh, è semplice! Nasconde un sacco di particolarità, tra cui la meridiana più lunga del mondo situata in un edificio. A questo si aggiunge il più antico organo funzionante di tutta l’Italia. In realtà all’interno della Basilica ne troverete persino due, ma uno di questi è abbastanza recente e alla fine dei conti non presenta alcuna particolarità. Il vero gioiello di questa chiesa è comunque rappresentato dalla sua facciata, visto che è incompiuta. A proposito ci sono diverse leggende e molte curiosità. Alcuni affermato che venne lasciata tale per via della mancanza delle fonti. Altri dicono che venirono a mancare le autorizzazioni ecclesiastiche. Una leggenda folkloristica, invece, vede al centro di questa mancanza persino la figura del Diavolo che fece di tutto per impedire la realizzazione della Basilica.

Un altro posto da visitare assolutamente è il Palazzo del Podestà, in quanto non solo è un palazzo nobiliare davvero bellissimo, ma anche perché nasconde un segreto. In particolare vi è un Voltone non meno affascinante del piccolo segreto del Nettuno. Dovete solo passeggiare un po’ per il quadrato sottostante al palazzo e al momento giusto noterete qualcuno che è rivolto con la faccia al muro, parla e ride. Allucinazioni? No, semplicemente un effetto acustico abbastanza casuale e non voluto. Niente di strano, quindi, ma semplicemente una curiosità comunque da “provare”.

Bologna è sempre stata una città molto dinamica e movimentata. Per questo qui potete trovare diversi mercati in cui fare la spesa. Tra i mercati più famosi spicca il Mercato Antico che si trova nella Via Drapperie. Chiamato anche Mercato del Quadrilatero, è uno di quei posti molto vivaci e accesi che senz’altro meritano una visita. Si tratta di uno dei mercati più antichi di tutta la zona e le strette stradine, i piccoli vicoli vi aiuteranno a scoprire il suo fascino ancora di più. Da qui, poi, conviene proseguire per la Torre degli Asinelli che rappresenta un’altra grande particolarità tipicamente bolognese. Basta imboccare la Via Rizzoli (di suo molto affollata, ma che ospita diversi luoghi d’alto interesse) per trovare la Torre degli Asinelli, una delle più famose in Italia. Salendo in cima alla stessa si può osservare Bologna in tutta la sua bellezza, ma sappiate che si tratta della torre pendente più alta del Bel Paese (sì, supera anche la Torre di Pisa). Sulla cima, inoltre, troverete un pezzo di storia: da qui venne lanciato il sasso che dimostrò il moto rotatorio della Terra.

Vicino, inoltre, si trova la Piazza di Santo Stefano dove si può camminare su una pavimentazione con tanto di ciottoli molto eleganti che sono caratteristici di questo posto.